Comunicato stampa giugno 2014


Sono bastati pochi giorni per capire che ciò che inizialmente si era annunciato come un incontro normale fra delegazioni italiane e austriache, sarebbe diventato, in realtà, un incontro ai messi livelli, di quelli che, in una terra circoscritta come l’Alto Adige, riempiono le pagine e i servizi dei mezzi d’informazione per giornate intere.

L’Ufficio di gabinetto della Provincia di Bolzano era stato incaricato di predisporre tutto il necessario per far coincidere il convegno “L’Europa delle Regioni” con un incontro fra Matteo Renzi, presidente del Consiglio dei ministri italiano, e Werner Faymann, cancelliere del Governo austriaco. Nulla poteva essere lasciato al caso, tanto meno il servizio d’interpretazione, dalla cui qualità dipendeva non solo la possibilità dei due statisti di comprendere ciascuno le parole dell’altro, ma anche la risonanza mediatica e quindi il successo d’immagine che quell’evento avrebbe dovuto avere. L’Ufficio ha dunque deciso di affidare questo compito delicato a un’équipe dell’Associazione interpreti Bolzano, da sempre sinonimo di affidabilità ed esperienza. Inutile dire che per gli interpreti è stata tutt’altro che una passeggiata. Da un lato, infatti, la parte scientifica del convegno verteva su aspetti assai complessi del diritto costituzionale e internazionale, da preparare e da tradurre accuratamente per consentire alle due delegazioni di capirsi e trarre benefici concreti dalla propria partecipazione. Dall’altro, la parte politica, culminata con gli interventi di Renzi e Faymann, per gli interpreti è stata una vera e propria sfida in termini di elasticità, intuizione e capacità di gestire gli imprevisti. Come accade sovente quando giungono ospiti di questo calibro, gli organizzatori stessi sono stati costretti a navigare a vista, gestendo un programma che nel giro di poche ore è stato rivisto e modificato più volte, per non parlare dei contenuti che, ovviamente, nessuno poteva prevedere. E non ha certo agevolato il lavoro la sede scelta dalla Giunta provinciale di Bolzano per ospitare l’evento: il castello di Presule, splendido maniero, ma tutt’altro che conforme ai criteri di ergonomia e praticità di cui necessiterebbe un lavoro delicato e stressante come quello di un interprete.

Ma a dispetto di queste circostanze indubbiamente non favorevoli, il servizio svolto dagli iscritti dell’Associazione interpreti di Bolzano è stato all’altezza delle giuste aspettative del committente, e apprezzato tanto dai presenti, quanto da una moltitudine di radioascoltatori e telespettatori che in varie emittenti, sull’etere e in Rete, hanno seguito in diretta e in differita i momenti più salienti dell’incontro, beneficiando di un servizio d’interpretazione che ha consentito a tutti di comprendere perfettamente le varie personalità intervenute.

Foto: LPA/Gregor Khuen Belasi

Comunicato stampa gennaio 2014

L'Associazione Interpreti Simultanei di Bolzano: al servizio di una comunicazione vincente

L'Alto Adige è un'apprezzata destinazione congressuale: esso dispone infatti di infrastrutture accoglienti e modernamente attrezzate in luoghi dove la storia si fonde con una tradizione di grande ospitalità, il tutto incastonato in una cornice paesaggistica senza eguali.  Ma la Provincia di Bolzano svolge anche e soprattutto un importante ruolo di cerniera fra varie culture, richiamando così numerose aziende di livello internazionale decise a sfruttare al meglio i vantaggi di una comunicazione bilingue.  Pur riconoscendo all'inglese un ruolo di primo piano nei contatti di routine, sono infatti le sfumature e i dettagli tecnici a determinare alla fine la buona riuscita della comunicazione fra chi parla lingue diverse. Per tradurre tutto ciò nel modo più sicuro ed efficace è bene affidarsi a professionisti esperti e competenti, come quelli che da oltre venticinque anni distinguono l'Associazione Interpreti Simultanei della Provincia di Bolzano.

"Siamo da sempre il principale punto di riferimento per chiunque desideri organizzare un convegno plurilingue", ricorda Antonella Telmon, presidente uscente dell'Associazione. "Il nostro servizio non si limita infatti alla sola traduzione dei lavori congressuali: alla nostra clientela offriamo anche assistenza e consulenza nell'individuazione della sede più adatta, nella programmazione dell'evento, nella scelta dell'impiantistica ecc.".  

Il marchio AIB garantisce un interpretariato di qualità

Tradurre non significa soltanto riportare un'affermazione in un'altra lingua, bensì trasmetterne tutti i contenuti e le sfumature in un linguaggio tecnicamente corretto e con modalità adeguate alla circostanza specifica. Che si tratti della traduzione tedesca del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica per la televisione locale, di un convegno giuridico, di una conferenza sul turismo nell'arco alpino, di un congresso medico-scientifico con collegamenti in diretta dalla sala operatoria,  della convention internazionale di una grande azienda, di un seminario tecnico con relatori stranieri, di una trattativa commerciale riservata o di un incontro politico ad alto livello, gli interpreti AIB garantiscono in ogni situazione una comunicazione ineccepibile, contribuendo in misura determinante alla buona riuscita dell'evento.  

Nel corso dell'assemblea dei soci AIB svoltasi recentemente a Bolzano è stata definita la programmazione annuale delle varie attività di aggiornamento, che costituiscono una necessità irrinunciabile per un interprete professionale.

"L'aggiornamento è un valore aggiunto offerto ai nostri soci, che anche in questo si distinguono dal "sottobosco" degli interpreti meno qualificati", spiega Evelyn Tarasconi, neoeletta presidente  dell'Associazione Interpreti di Bolzano: "Sebbene la figura e la professionalità dell'interprete non siano tutelate giuridicamente, le aziende locali e gli organizzatori di convegni sanno bene che i nostri professionisti sono in grado di offrire loro preparazione tecnica e grande esperienza, ma soprattutto quella competenza linguistica e interculturale così indispensabile in una realtà che, come quella altoatesina, esige dalla comunicazione il massimo della qualità."

La nuova presidente, eletta in occasione dell'ultima assemblea dell'AIB, è affiancata dal direttivo composto da Antonella Telmon e Gabriella Del Rosso e dalla segretaria Sigrid Pichler.